La Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta
Antica chiesa parrocchiale del luogo era la chiesa di S. Lorenzo (col nome di Sancti Laurenti de Trayso è elencata nel 1325 tra le Cappelle Capituli Albensis). Il vescovo di Bergamo, mons. Gerolamo Regazzoni, in visita apostolica nel 1577, invita a costituire la chiesa di Treiso in “nuova parrochia”. Tra il 1746 e il 1751 la Comunità ravvisa la necessità di costruire una nuova chiesa. L’intitolazione a S. Lorenzo si mantiene sin oltre il 1693, con ogni probabilità sino all’edificazione della nuova chiesa, in linee barocche, benedetta nel 1765 e dedicata a Maria Vergine Assunta (ma il quadro che raffigura “l’Assunzione di Maria Vergine, S. Lorenzo e S. Giovanni” risulta già collocato sull’altar maggiore in un inventario del 1718). Nel 1766 il pittore braidese Pietro Paolo Operti esegue la tela che raffigura “S. Bovo, la Beata Vergine del Rosario e Sant’Isidoro agricoltore”. Una tela, opera del Gagliardi (1763), è collocata sopra un altare laterale e raffigura “S. Luigi Gonzaga e S.ta Caterina”. Nel presbiterio si osserva un imponente gruppo statuario raffigurante la Vergine Assunta, realizzato dal Padre Modesto da Caramagna (è stato recentemente oggetto, insieme ad altre opere, di un accurato restauro). Il campanile viene realizzato nel 1767 e la nuova campana viene collocata tre anni più tardi. Le statue dell’Assunta, di S. Anna e di S. Gioacchino, collocate in facciata, sono opera dello scultore racconigese Unia e vennero eseguite nel 1773. L’organo, dismesso dalla parrocchiale di Neive, viene acquistato nel 1887. Le decorazioni interne, realizzate intorno al 1898, sono opera di artisti monregalesi, tra i quali i fratelli Agostino e Giovanni Toscano, il primo dei quali eseguì le figure.
Confraternita di S. Bernardino
La chiesa di S. Bernardino da Siena, ubicata a lato del palazzo comunale, era sede della Congregazione dei Battuti Bianchi. È stata oggetto di un recente, radicale intervento di restauro-ripristino che l’ha trasformata in un moderno Centro Culturale, dotato di un’accogliente, ampia sala per manifestazioni, mostre e spettacoli. Il Centro è intitolato a Don Giuseppe Flori, benemerito parroco di Treiso dal 1950 al 1998.
Altre Cappelle
È intitolata a S. Stefano quella che sorge in località S. Stefanetto e a S. Alessandro quella della località omonima. La cappella dei Ronchetti s’incontra sulla strada che porta al Cappelletto; un Pilone si trova in località Rizzi. Le cappelle della località Pagliuzzi (Ss. Crocifisso) e della località Roncaglie (Ss.ma Addolorata), pur ricadendo sotto la parrocchia di Treiso, sono in territorio di Barbaresco.